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Francesco d'Assisi, di Dio lo jullare!


Giullarata in due tempi di Massimiliano Paganini

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Testi di Massimiliano Paganini - Musiche di Davide Di Palma, Silvano Guariso. “Edizioni Musicali Silvius” - Coreografie di Angela Gaiazzi - Scenografie di Massimo Bizozzero - Regia di Sergio Farioli

“Francesco d’Assisi di Dio lo Jullare!” è l’evoluzione dello spettacolo precedente “Francesco, giullare di Dio!”.
In seguito alle repliche di “Francesco, giullare di Dio!” l’autore si è rimesso a scrivere aggiornando ed ampliando la parte teatrale. Parte fondamentale dello spettacolo è la colonna sonora - scritta in collaborazione con il musicista e compositore Davide Di Palma e Silvano Guariso, per la Silvius Edizioni Musicali - costituita da dieci canzoni inedite che sono certamente tra i momenti più poetici della rappresentazione.

“Francesco d’Assisi di Dio lo Jullare!” risulta così essere un testo originale a 780 anni dalla morte del Santo d’Assisi.

UNA COMPAGNIA ITINERANTE DI COMICI GIRA TRA LE PIAZZE DI PAESI E CITTA' RACCONTANDO LA STORIA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
Questa riga sarebbe di per sé sufficiente a descrivere lo spettacolo per chi conosce la Commedia dell’Arte, mentre farebbe sorgere più di un dubbio a chi è un po’ a digiuno di teatro.
La prima parola che colpisce è COMICI.
Come? Dei comici che raccontano di Francesco d’Assisi? Come possono dei giullari raccontare del Santo? Non ci riusciranno meglio degli attori impegnati?
Ebbene, leggendo il "Manuale minimo dell’attore" di Dario Fo, scopriamo che "al tempo della Commedia dell’Arte, i comici erano gli attori della compagnia al completo, indipendentemente dal ruolo che rivestivano".
Si legge, inoltre, che "Il teatro della Commedia, quello che ha inciso nella storia dello spettacolo di tutta l’Europa per almeno tre secoli, è costituito da gruppi di gente colta, con preparazione e gusto moderni".
Eduardo De Filippo in una delle sue opere (francamente non ricordo quale, ma sono pronto se necessario a identificarla) ad un certo punto del testo mette una annotazione tra parentesi: le compagnie filodrammatiche sono oggi detentrici del patrimonio di gags, lazzi, trovate, chiavi, situazioni, tramandateci dalla Commedia dell’Arte.
Se, infine, aggiungiamo che dalle "Fonti francescane" emerge che in gioventù Francesco aveva frequentato giullari e commedianti, che lo stesso possedeva una voce meravigliosa e il dono del bel canto, e che in più di un episodio della sua vita utilizzò le proprie capacità istrioniche (alcune fonti asseriscono addirittura che abbia danzato e recitato davanti a Papa Innocenzo III), allora il gioco è fatto.

TESTI MUSICALI
Parte fondamentale dello spettacolo è la colonna sonora - scritta in collaborazione con il musicista e compositore Davide Di Palma e Silvano Guariso, per la Silvius Edizioni Musicali - costituita da dieci canzoni inedite che sono certamente tra i momenti più poetici della rappresentazione.

LA SCENOGRAFIA
La scenografia dello spettacolo e i costumi riprodurranno proprio una piazza medioevale per quando il medesimo verrà rappresentato nei teatri, ma, qualora fosse rappresentato in una bella piazza cittadina (o perché no? In una chiesa), la rappresentazione avrebbe trovato la sua scenografia naturale.

LE FONTI DI ISPIRAZIONE
Ebbene "Francesco d'Assisi, di Dio lo Jullare!" è un testo scritto proprio "facendo man bassa" nella tradizione della Commedia giunta fino a noi grazie a Goldoni, Moliere, Scarpetta, Eduardo e Peppino De Filippo, Dario Fo, l’avanspettacolo e la rivista.
I "giullari" della Compagnia Filodrammatica Entrata di Sicurezza rappresenteranno uno spettacolo in cui a momenti farseschi si alterneranno momenti impegnati e altri commoventi.
Lo faranno utilizzando tutte le "armi" messe a disposizione dalla tradizione della Commedia: gags, lazzi, chiavi comiche, improvvisazioni, mimica, gestualità, danza, abbattimento della "quarta parete", musica, canto, recitazione.
La seconda parola che colpisce è PIAZZE.
Qui ci viene nuovamente in aiuto Dario Fo: "I giullari si esibivano in taverne, piazze, cortili e venivano spesso invitati anche alla corte di signori e principi. In alcune occasioni, molto particolari, recitavano anche in chiesa."

 

RECENSIONE DI "FRANCESCO D'ASSISI, DI DIO LO JULLARE!"
a cura di Maria Letizia Napoli, giornalista de "LA PREALPINA"

San Francesco d’Assisi: da un lato il glorioso poverello di Cristo, il rivoluzionario cattolico dedito alla povertà e alla misericordia, dall’altro uno straordinario "giullare di Dio", in grado di incantare le corti con le sue doti artistiche. Sono proprio questi due volti del Santo, che l’autore Massimiliano Paganini ha voluto raccontare nello spettacolo "Francesco d'Assisi, di Dio lo Jullare".

Punto di forza dell’opera è la felice mescolanza di generi, che si intrecciano in un’unica piacevole composizione: si passa dai momenti comici e spassosi ad altri seri ed impegnati, alternando così risate, divertimento, emozioni e riflessioni. Sul palco si muovono gli attori, le ballerine, i musicisti e i cantanti, che si susseguono in un armonico affresco, tra gag e scherzi, danze ed improvvisazione, canto e recitazione. I "giullari" della compagnia riportano così sulla scena le atmosfere ed i sapori dell’Umbria medievale, i luoghi dove Francesco ha mosso i suoi primi passi: dall’abbandono della famiglia borghese e della vita agiata ad Assisi, fino agli straordinari miracoli compiuti dal Santo tra la sua gente, povera e spesso dimenticata dai fasti della curia romana. Ad accompagnare le vicende dei personaggi ci sono le musiche e le canzoni, interpretate dai bravi musicisti e dalle tre voci soliste, che emozionano e coinvolgono il pubblico, tra poesia e atmosfere d’altri tempi; sulle loro note danzano le ballerine, le "poverelle d’Assisi" che danno movimento, spensieratezza e vitalità allo spettacolo. Non mancano i riferimenti all’attualità, le trovate comiche, le improvvisazioni e le gag del bravo e istrionico attore - autore Massimiliano Paganini, (sul palco, nei panni di frate Leone), spalleggiato dal valido regista Sergio Farioli, che interpreta sulle scene Frate Filippo "Lo longo".

"Francesco d'Assisi, di Dio lo Jullare!" è dunque un tuffo alla scoperta del Santo dei poverelli, che parlava agli animali e guariva gli ammalati. Come in un quadro di Giotto, gli attori della compagnia "Entrata di sicurezza" regalano al pubblico due ore di vere emozioni, dipingendo i due lati del religioso, così divino ma anche così vicino agli uomini. Uno spettacolo da vedere, da ascoltare, che tocca il cuore degli spettatori e fa riflettere sul Santo di Assisi vicino ai poveri e al popolo, simbolo di una chiesa ricca non nei beni materiali, ma nello spirito: un insegnamento valido ancora oggi più che mai.


Il nuovo CD di Francesco d'Assisi, di Dio lo jullare!
Presso il Teatro di Via Dante di Castellanza è finalmente in vendita il cd dello spettacolo teatrale “Francesco d’Assisi, di Dio lo Jullare!” contenente tutte le canzoni della giullarata musicale:

    * Il giullare
    * Ragazzo che vai alla guerra
    * Preghiera semplice
    * Le lodi di Dio Altissimo
    * A due a due
    * Audite poverelle
    * Danza araba
    * Il trattato dei miracol
    * Miserere
    * Cantico di Frate Sole (10")

Testi di Massimiliano Paganini
Musiche di Davide Di Palma e Silvano Guariso

Voci soliste: Massimo Ciapparella
Daniele Colombo
Maria Rita Colombo
Silvius Edizioni Musicali
Prezzo del cd: 8 Euro







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GIU
  Piazza della Chiesa di San Gulio

Castellanza (VA)